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Altro...Denom. Abitanti:Santo Patrono: San Nicola di Bari Festa Patronale: Provincia: Bari Altre informazioni e notizie utili: - Sindaco e Consiglio comunale - Ufficio anagrafe - Ufficio tecnico » Bari (BA) Foto di Bari - PugliaPhoto by : Nicola Andriano Bari (BA)Puglia (Italia)Seguendo il mare verso Sud si scoprono gli splendidi palazzi umbertini e tra questi il Teatro Kursaal Santalucia, esempio di stile Liberty. Proseguendo si incontrano il Palazzo della Provincia con la sua Pinacoteca ed i palazzi monumentali in stile littorio come l’Albergo delle Nazioni. Paralleli al mare si sviluppano i quartieri di Madonella e Japigia. Continuando ancora verso Sud si raggiunge Torre a Mare, caratteristico borgo di pescatori che deve il suo nome ad una antica torre facente parte del sistema di avvistamento che corre lungo tutta la costa pugliese. Il Lungomare a Nord, con la stazione marittima ed il porto permette di raggiungere la Fiera del Levante sede di manifestazioni e fiere specializzate, come la Campionaria di Settembre, Orolevante, Modalevante ed Expolevante. Proseguendo lungo la SS. 16 si arriva alle frazioni di Palese e S. Spirito, con i porticcioli ed i numerosi locali, dove trascorrere gradevoli serate. La particolarità di questi piccoli borghi è di aver conservato una propria identità, semplice e popolare, così diversa da quelladella città. La città moderna, appena al di fuori del borgo antico, fu fondata nel 1813 da Gioacchino Murat, che pose la prima pietra all’incrocio tra Corso Vittorio Emanuelee Corso Cavour, che costituiscono due dei lati del quartiere Murattiano. Via Quintino Sella lo separa dal quartiere Libertà e la Ferrovia lo delimita a Sud: Al di là di questa sorgono i quartieri residenziali di San Pasquale, Picone e Carrassi. In quest’ultimo si trovano la Chiesa Russa Ortodossa di San Nicola con le sue cupole verdi ed il parco di Largo 2 Giugno. Proseguendo verso l’interno troviamo il moderno quartiere di Poggiofranco. L’ampia tangenziale che corre da Nord a Sud, permette il collegamento con i quartieri San Paolo e Stanic. La Vecchia Bari, racchiude la storia, l’anima di questa città. In origine era protetta da una cinta muraria della quale rimane solo la parte sul mare, la Muraglia lambita dalle acque del mare sino agli anni Trenta. Molto suggestiva è la visione che si ha su via Venezia. Partendo da Piazza del Ferrarese e percorrendo le mura, ci si affaccia su uno degli scorci più belli di Bari: il piccolo porticciolo, le palme, il colonnato traiano, il Teatro Margherita, il Circolo Canottieri Barion e il Lungomare. Si arriva, poi, al Fortino di S. Antonio Abate, una torre del ‘300, con il belvedere in sommità. La base del Fortino, oggi trasformata in un’area espositiva, ospitava una cappella dedicata al Santo protettore degli animali, dove, secondo la tradizione, il 17 gennaio vi venivano benedetti. Dalla Muraglia, ci si affaccia sulla Basilica di S.Nicola e sulla Corte del Catapano e proseguendo fino al Monastero di Santa Scolastica, lo sguardo abbraccia il Porto. La città antica è un dedalo di viuzze, slarghi e piazzette con il basolato di “chianche” bianche che, associate alle basole laviche ci guidano nel borgo. L’architettura ha conservato, stratificandoli, i vari stili che segnano le dominazioni succedutesi: ogni angolo è una scoperta,una curiosità. Il Borgo Antico è una città nella città, viva, pulsante,con i suoi simboli e le sue tradizioni. La Notte di San Giovanni (23 Giugno), per esempio, le donne preparano a mano le orecchiette e le offrono come buon auspicio e segno di ospitalità secondo la tradizione di San Nicola, il Patrono taumaturgo della città, protettore dei bambini. Al suo culto fu edificata (1197) la splendida Basilica, la più grande chiesa in stile Romanico. Nella sua cripta sono conservati i resti del Santo trafugati da Myra da 62 marinai baresi. Al loro Patrono, i Baresi dedicano due feste: una dal 7 al 9 Maggio che richiama pellegrini da tutto il mondo con uno spettacolare Corteo Storico, l’altra il 6 Dicembre, più cara ai Baresi e caratterizzata da riti suggestivi, come il pellegrinaggio delle ragazze in cerca di marito. Come frequentemente è accaduto per le comunità marinare, i Baresi, marinai e avventurieri, scelsero San Nicola e “gli affidarono” la protezione dei propri traffici commerciali che richiamavano altri popoli da tutto il Mediterraneo. Percorrendo il Borgo da San Nicola fino alla Cattedrale di San Sabino, attraverso la via del Carmine con l’omonimo Monastero, è tutto un fiorire di conventi, chiostri ed edicole votive realizzate da varie comunità: i Veneziani con il piccolo gioiello della Chiesa di San Marco e i devoti Ortodossi con la Chiesa di San Giovanni Crisostomo. Proseguendo si incontra l’Arco delle Meraviglie che si narra sia stato costruito nottetempo da una famiglia lombarda perché due amanti potessero incontrarsi. La presenza degli Arabi, invece, è testimoniata dalla Capa dù Turk, bassorilievo della testa di un Moro, a cui fu spiccata perché, in una notte di streghe, si avventurò nel dedalo dei vicoli del Borgo. In prossimità dell’antica Cattedrale di San Sabino,autentico gioiello del Romanico Pugliese, troviamo il Castello Normanno Svevo separato dal BorgoAntico da un fossato difensivo tuttora visibile. Il nucleo del Castello è protetto da due ordini di mura, alte estrette quelle interne erette dai Normanni per difendersi dagli assedi, basse e larghe quelle esterne costruite dagli Aragonesi per resistere alle armi da fuoco. La visita all’interno è un vero e proprio viaggio nel passato, tra archi, portali, sale e corti che ospitano mostre e manifestazioni culturali. Il Borgo è ricco di dimore patrizie come i Palazzi Alberotanza, Starita o Tanzi e di palazzi del potere come quello della Dogana o del Sedile in Piazza Mercantile. In un angolo di questa si può osservare la Colonna della Giustizia o dell’Infame dove venivano esposti al pubblico ludibrio i cittadini insolventi. Di sera la città vecchia si anima nei tanti locali pubblici, mentre le attività culturali sono ospitate nella Sala Murat e nell’Auditorium della Vallisa, nell’omonima chiesa. Di giorno il Borgo antico si trasforma secondo i ritmi degli antichi commerci e, tra botteghe e negozietti, si gusta il piacere di fare spese senza fretta. Per comprendere meglio la storia di Bari Vecchia è indispensabile visitarla nei i suoi luoghi simbolici, per abbracciarne lo spirito che vive nella gente: religiosità, animo mercantile, senso dell’ospitalità ed una certa indipendenza dall’autorità. Bari è la vera Porta del Levante. Dal Borgo Antico, attraverso gli archi di Piazza Chiurlia, si giunge nel Quartiere Murattiano, cuore pulsante della città, con negozi, uffici, ristoranti alla moda. Il quartiere ha una impostazione urbanistica a scacchiera con strade parallele e perpendicolari nelle quali è facile orientarsi. Via Sparano costituisce il prosieguo ideale del percorso fatto nel Borgo Antico: è la strada dello shopping griffato, rappresentato autorevolmente dal grande Palazzo Mincuzzi. Corso Vittorio Emanuele costituisce un ampio boulevard con ristoranti e ampi spazi alberati per il passeggio e la sosta. Qui troviamo la Prefettura in prossimità di Piazza Massari, capolinea di numerosi bus, bus-navetta e fermate di taxi. Prospiciente alla Prefettura troviamo il Palazzo delComune ed il Teatro Piccinni con il portico “dorico”; più avanti Palazzo Fizzarotti è testimonianza del gusto veneziano dei primi anni del ‘900 e dell’influenza della Serenissima su molte città dell’Adriatico. Il Corso sfocia in Piazza Garibaldi dove inizia il Quartiere Libertà. In posizione opposta a Piazza Garibaldi, Corso Cavour, uno dei lati del quadrilatero murattiano, si apre con il Teatro Margherita, oggi in restauro, che si erge sul mare con una struttura di palafitte. Percorrendo il viale alberato di Corso Cavour, i Palazzi della Banca d’Italia e della Camera di Commercio anticipano il cantiere di restauro del Teatro Petruzzelli, il cui foyer è stato già completato. A destra del Teatro si imbocca via Cognetti dove troviamo il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese terminato nel 1932. All’interno le decorazioni di Duilio Cambellotti celebrano l’acqua, fonte di vita e prosperità, e sottolineano l’importanza del più grande acquedotto d’Europa. Testo tratto da: Storia Cultura e Bellezza di una Terra da Scoprire (Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Bari) ![]() ![]() Prenotazione Alberghiera / Booking Hotel♦ Verifica la disponibilità e confronta i prezzi degli alberghi a Bari e dintorni![]() APT Provincia di BariAzienda di Promozione TuristicaPiazza Moro, 33/a Tel. 080 5242361 Fax 080 5242329 Comuni confinanti con BariAdelfia, Bitonto, Bitritto, Capurso, Giovinazzo, Modugno, Mola di Bari, Noicattaro, Triggiano, Valenzano,Comuni con Nome Simile:» bari![]() Coordinate Geografiche/GPS di :Bari (Puglia)Latitudine: 41.1333333 - Longitudine: 16.85 GPS Coordinates: 41°07'60" N - 16°51'0" E Guida Turistica - Cosa vedere a Bari BASiti Storici e Culturali Chiese, Cattedrali, Santuari, ... Eventi, Feste Tradizionali e Sagre Scali Portuali di Traghetti Passeggeri Bari Alcune Altre Strutture Turistiche![]() Mostre e Musei |
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