Booking HotelVerifica la disponibilitą e le offerte di Alberghi per le tue Vacanze o LavoroPrenotazione Hotel in Grosio (SO) e dintorni ![]() Info Grosio
Altro...Denom. Abitanti: grosiniSanto Patrono: San Giuseppe Festa Patronale: 19 marzo Provincia: Sondrio Altre informazioni e notizie utili: - Sindaco e Consiglio comunale - Ufficio anagrafe - Ufficio tecnico » Grosio (SO) Foto di Grosio (SO)Fotografie e Immagini Lombardia (1/1) Grosio (SO)Valtellina - Lombardia (Italia)Antico borgo adagiato sul fondovalle destro dell'Adda e della nuova Statale 38, che percorre tutta la Valtellina, č definito il pił prezioso e significativo tassello del variegato mosaico valtellinese. Vi troviamo storia ed arte, tradizione e folclore, agricoltura e allevamento, artigianato e commercio, gastronomia e turismo, laghetti, montagne e paesaggi incontaminati. La genuinitą, la giovialitą e la solidarietą della sua gente sono caratteristiche ancora ben conservate che fanno da collante ad ogni tipo di iniziativa. Il benvenuto agli ospiti č offerto con un biglietto da visita estremamente affascinante. Infatti all'ingresso del paese, sull'altura che sovrasta la centrale idroelettrica dell'AEM, ci accolgono due castelli, fiancheggiati dalla roccia incisa pił grande di tutto l'arco alpino; di seguito, volgendo lo sguardo verso l'abitato, l'imponente facciata barocca della parrocchiale, situata a fianco dell'elegante Villa Visconti Venosta, immersa in un ampio parco. La sua posizione, quasi intermedia tra le cittadine di Tirano e Bormio, e centrale rispetto alle famose stazioni sciistiche di Livigno, Santa Caterina, Bormio, Aprica, St. Moritz e anche rispetto ai passi del Mortirolo, Verva , Bernina, Gavia e Stelvio offre al turista infinite e interessanti opportunitą. Grosio si trova alle porte dell'alta Valtellina, tra Tirano (capolinea del trenino rosso del Bernina, Basilica di Tirano, Cantine e Palazzo Salis, Vini Triacca) e Bormio (Terme bormiesi, Bagni Vecchi - Bagni Nuovi, sports invernali), all'imbocco della Valgrosina e ai piedi del Mortirolo. E' tra i paesi della provincia di Sondrio pił ricchi di arte, storia e tradizioni: parco delle incisioni rupestri di Grosio, castelli medioevali, museo e parco di Villa Visconti Venosta, costume tipico grosino, prodotti locali, trekking, alpinismo e mountanbike in Valgrosina e sul Mortirolo. I primi segni della presenza dell’uomo in questi luoghi risalgono alla preistoria. Alcuni siti e reperti archeologici e soprattutto i numerosi petroglifi, rinvenuti sui dossi del Castello e di Giroldo, testimoniano un’intensa attività umana che gli studiosi fanno risalire all’età del Bronzo e, considerato lo stretto legame con i vicini Camuni, forse iniziata fin dall’ultima fase del neolitico. Il nome Grause Superiore è citato per la prima volta in un documento del 1056, mentre nel 1150 il vescovo di Como si riserva il Castrum de Grosio cum villis de Grossura. Il feudo vescovile, legato alla pieve di Mazzo, fu dapprima dato in concessione ai De Misenti e, dal 1186, alla famiglia Venosta, che rimane ad abitare nel castello fino al ‘500. Durante il dominio visconteo i Venosta videro crescere la loro potenza, tanto che venne loro affidata anche la custodia del nuovo castello (castrum novum), eretto a scopo difensivo nella seconda metà del secolo XIV. L’immigrazione di diverse famiglie esuli dal territorio comasco e milanese, a causa delle faide fra Guelfi e Ghibellini, formarono il tessuto civile del paese e favorirono, nel 1292 la costituzione del Comune e, nel 1395, la redazione dei primi statuti comunali. Nei primi decenni del 1300 la popolazione di Grosio non superava le 250 anime, nel 1426 contava 400 unità, nel 1464 erano circa un migliaio, mentre nel 1589 i “fuochi” erano 300 (circa 1500 persone) e raggiungevano i 500 con le frazioni del comune. Gli abitanti traevano cospicue rendite dall’allevamento che usufruiva dei ricchi pascoli della Valle Grosina, ma praticavano anche con molto successo i commerci, in particolare con il territorio della Serenissima. Dal 1512, per quasi tre secoli, la Valtellina è dominata dai Grigioni e, nel corso del ‘600, anche Grosio partecipa attivamente all’insurrezione per l’indipendenza politica e religiosa. In seguito la storia del paese si identifica con quella locale e nazionale, partecipando alle lotte per l’indipendenza, per l’unità d’Italia e infine alle due guerre mondiali. Il territorio di Grosio comprende anche tre frazioni: Vernuga, Tiolo e Ravoledo. La contrada di Tiolo, posta all’estremità settentrionale del Comune, in passato costituiva un punto nevralgico dei traffici verso il passo del Mortirolo e la confinante Val Camonica. Dall’altro lato dell’Adda si scorge la frazione della Vernuga, con l’antico torchio a leva del XVIII secolo e la chiesa di San Giovanni Battista (1642). Mentre salendo lungo la strada che conduce in Valgrosina, adagiata su un ampio poggio solatio, incontriamo Ravoledo, la frazione più popolosa. Vi si trovano la Chiesa di San Gregorio (XV sec.), antica parrocchiale che ha ceduto il posto ad un nuovo edificio eretto nel 1933 e dedicato a Cristo Re. Più oltre incontriamo la chiesetta di San Giacomo, sorta su un preesistente costruzione alto medievale. Testo a cura di: Gianfranca - B&B Villa Verde ![]() ![]() Prenotazione Alberghiera / Booking Hotel♦ Verifica la disponibilitą e confronta i prezzi degli alberghi a Grosio e dintorniFrazioni e Localitą di GrosioLago, Ravoledo, Tiolo, VernugaIl Comune di Grosio fa parte di:Comunitą Montana Valtellina di Tirano![]() Coordinate Geografiche/GPS di :Grosio (Lombardia)Latitudine: 46.3 - Longitudine: 10.2666667 GPS Coordinates: 46°17'60" N - 10°16'0" E Guida Turistica - Cosa vedere a Grosio SOSiti Storici e Culturali Chiese, Cattedrali, Santuari, ... Eventi, Feste Tradizionali e Sagre |
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