Piemonte: Guida al turismo e alle vacanze

Lunedì 26 Giugno 2017
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Regione Piemonte

Sede:
Piazza Castello, 165
10122 Torino

Telefono: 011 4321111
URP: 800 333444
Fax: 011 4324792
Email PEC: gabinettopresidenza-giunta@cert.regione.piemonte.it
Sito web: http://www.regione.piemonte.it


Info generali

Nazione: Italia
Capoluogo: Torino
8 Province
1.202 Comuni
Superfice: 25.369,89 Kmq
Popolazione: 4.436.852 abitanti
Densità: 174 abitanti per Kmq


... elenco dei Comuni

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Elenco Comuni Provincia di Alessandria (190)

Elenco Comuni Provincia di Cuneo (250)

Elenco Comuni della Città Metropolitana di Torino (315)




Piemonte

Il Piemonte (in piemontese Piemont) è una regione italiana dell'Italia Nord-Occidentale con capoluogo Torino.

Territorio:

  • Arco alpino piemontese
    I confini occidentali e settentrionali del Piemonte sono occupati interamente dalle Alpi, che nella sezione piemontese si dividono, da Sud a Nord e in senso orario, in Alpi Marittime, Cozie, Graie e Pennine, fino ad arrivare alla costa occidentale del Lago Maggiore (condiviso con Lombardia a Est e Svizzera a Nord).
    Le Alpi piemontesi contano alcune delle più imporanti vette alpine, tra cui il Monte Rosa, il Gran Paradiso (la cui cima si trova tuttavia in Val d'Aosta) e il Monviso, sorgente del fiume Po.
    L'interesse della regione per il turismo invernale è assicurato da località sciistiche di fama internazionale, molte delle quali hanno ospitato le gare dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. Di particolare importanza anche le attrattive naturalistiche e storico-culturali, che rendono l'ambiente alpino una destinazione adatta a tutte le stagioni: l'arco alpino piemontese ospita, tra gli altri, il Parco Naturale delle Alpi Marittine (Cuneo) e il Parco del Gran Paradiso (Torino), nonché alcuni dei più importanti monumenti della storia dell'arte e architettura mondiale, come la Sacra di San Michele, a strapiompo sulla Val di Susa, e il Sacro Monte di Varallo, non lontano dal Lago d'Orta.
    Il tratto piemontese dell'arco alpino ospita inoltre importanti passi e valichi verso la Francia, come la strada E74 del “Col di Tenda” e la E70 del Frejus, al fondo della Val di Susa.

    Territori e valli alpine, da sud a nord:

    • Val Po — Alle falde del Monviso.
      Nel territorio del comune di Crissolo sono situate le sorgenti del fiume Po
    • Val di Susa — Il suo centro più rinomato è Sestriere, stazione sciistica in funzione dal 1934.
      Bardonecchia è situata nel tratto alto della valle, in prossimità del confine con la Francia.
      La Valle si articola intorno al centro di Susa, che si trova alla confluenza di due passi alpini importanti nella comunicazioni tra Italia e Francia, il vicino Moncenisio e il più lontano Monginevro, nel Medioevo sedi di transito della Via Francigena.
      Nei secoli successivi qui hanno valicato papi, principi, mercanti, eserciti e viaggiatori del "Gran Tour".
      Notevole in Valle di Susa è il patrimonio di castelli e fortificazioni, ma anche di abbazie (Sacra di San Michele, Novalesa, San Giusto di Susa, Sant'Antonio di Ranverso), come di chiese e cappelle affrescate.
    • Valli di Lanzo — Tre valli delle Alpi Graie meta di villeggianti agli inizi del '900 ma oggi molto meno frequentate per l'assenza di impianti sciistici.
    • Valle Orco — Detta anche Valle di Locana o Valle di Ceresole, si snoda sul versante meridionale del Gran Paradiso.
    • Canavese — Il territorio compreso tra Torino e la Valle d'Aosta.
      Ivrea è il suo centro principale.
      Biellese
    • Valsesia — Dai paesaggi estremamente verdi dominati dalla mole del Monte Rosa, la Valsesia offre possibilità di praticare lo sci alla stazione di Alagna Valsesia e di risalire il corso dei suoi fiumi in canoa,
    • Val d'Ossola — Estesa valle percorsa dal fiume Toce che bagna Domodossola.
      Tra le sue numerose valli laterali vanno menzionate:
    • Valle Anzasca — Si sviluppa fino alle pendici orientali del Monte Rosa
    • Valle Antrona — Con il lago omonimo
    • Val Divedro — Con il passo del Sempione che la mette in comunicazione con il Vallese
    • Valle Antigorio-Formazza — Valle scavata dal Toce, naturale continuazione dell'Ossola verso Nord.
      Rappresenta il vertice settentrionale del territorio regionale.
    • Val Vigezzo — Valle collaterale ad oriente conosciuta anche come la Valle dei Pittori.
      Prosegue nel Canton Ticino con il nome di Centovalli
    • Lago d'Orta — Lago prealpino condiviso dalle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola
    • Lago Maggiore — Al Piemonte appartiene la riva occidentale del Lago Maggiore.
      Le località più rinomate sono Stresa, Arona, Verbania, Pallanza
    • Valli Cuneesi — queste valli (Varaita, Maira, Grana, Stura, Gesso, Vermenagna, Ellero, Pesio e Tanaro) offrono un grandissimo patrimonio artistico-ambientale, grazie alle borgata storiche medievali ben conservate, alle antiche chiese e castelli, alle riserve e parchi naturali e agli itinerari e sentieri tematici.
  • Colline piemontesi
    L'area comprende un'ampia sezione del Piemonte meridionale e si estende dalla parte orientale della provincia di Cuneo alla parte sud-occidentale della provincia di Alessandria.
    Da ovest a est, l'area collinare piemontese include i territori delle Langhe, del Roero e del Monferrato.
    • Monferrato
      Territorio prevalentemente collinare, il Monferrato si estende a sud del Po fino al versante settentrionale dell'Appennino ligure.
      È una regione eminentemente vinicola, rinomata per la produzione di vini rossi quali la Barbera, il Dolcetto, il Grignolino, la Freisa e il Ruché, e di bianchi da dessert come il Moscato, l'Asti, la Malvasia e il Brachetto.
      La secolare coltura della vite ha lasciato una impronta indelebile sia in superficie, con le grandi estensioni di vigne intervallate da noccioleti, campi di grano e boschi, sia nei sotterranei, con gli infernotti del Basso Monferrato Casalese e le "Cattedrali Sotterranee", grandi cantine scoriche dell'area di Nizza Monferrato e Canelli.
      Il riconoscimento del paesagio vitivinicolo del Monferrato come Patrimonio dell'Umanità ha notevolmente accresciuto la presenza del marchio Unesco nella zona, già attribuito al “Sacro Monte di Crea” nel 2003.
    • Langhe
      A occidente del Monferrato, le Langhe si distinguono anch'esse per la produzione di vini pregiati, quali il Barolo e il Barbaresco.
      Altrettanto celebre è il Tartufo bianco di Alba, considerata la "capitale" delle Langhe.
      Le Langhe possono essere divise, sulla base delle caratteristiche naturali e antropiche, in tre sottoregioni: la Bassa Langa, Alta Langa e la Langa Astigiana
      Partendo da Alba, che si trova nella valle del Tanaro, le colline della Bassa Langa sono caratterizzate, ancora più fortemente che in Monferrato, dalla monocultura della vite.
      Alta Langa e Langa Astigiana, decisamente più ripide e impervie, lasciano maggiore spazio ai noccioleti e ai boschi, oltre all'allevamento, che in Langa ha prodotto una tradizione casearia d'eccellenza.
      Anche l'architettura si adatta all'ambiente, sostituendo i paesi e i castelli della Bassa Langa, del Monferrato e del Roero con alte torri di avvistamento medievale.
      L'estremità meridionale delle Langhe raggiunge altezze montane (oltre 800 m) e sconfina nell'appennino ligure.
      Anche il paesaggio langarolo è stato iscritto nel Patrimonio Unesco nel 2014.
    • Roero
      Terza regione inserita nella delibera Unesco di Doha nel giugno 2014, il Roero occupa nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, a nord della valle del Tanaro.
      Da un punto di vista paesaggistico, il Roero si segnala per la dolcezza delle colline e per la combinazione tra vigneti ed eleganti castelli chiaramente distinguibili sul profilo collinare.
      La principale produzione vinicola è quella del bianco Roero Arneis.
      I principali centri urbani della zona sono Bra, Alba, Canelli, Nizza Monferrato, Asti e Casale Monferrato.
  • Appennino piemontese
    La sezione piemontese dell'Appennino si estende nella zona meridionale della provincia di Alessandria.
    Le valli dell'Erro e dello Scrivia ne costituiscono l'ossatura.
    Acqui Terme e Ovada costituiscono i principali punti di accesso alla regione, che nella sua parte meridionale confina con la provincia di Genova.
  • Pianura padana piemontese
    Novara e Vercelli a nord del Po, Alessandria, Casale Monferrato e Tortona a sud del fiume sono le principali città della pianura piemontese.
    A ovest e a nord il Piemonte è circondato dalle Alpi, a sud dall'Appennino, a est dalla pianura padana.

Cosa vedere (alcuni esempi):

  • Epoca romana — Porta Palatina e via XX Settembre a Torino. Scavi di Libarna presso Serravalle Scrivia. Scavi di Augusta Bagiennorum nel Cuneese.
  • Arte romanica — Il romanico è ben documentato in Piemonte. Duomo di Casale Monferrato.
    Chiesa di San Giorgio a Valperga e quelle di San Bartolomeo e della Beata Vergine Assunta a Villadossola.
    Nell'Astigiano l'abbazia di Vezzolano, Pieve di San Lorenzo a Montiglio Monferrato, la chiesa dei santi Nazario e Celso nei dintorni di Montechiaro e la chiesa di San Secondo a Cortazzone.
    Gli esempi più suggestivi sono l'abbazia dei Santi Nazario e Celso nel Novarese e la Basilica di San Giulio sull'isola omonima nel lago di Orta.
    Sacra di San Michele di stile di transizione dal romanico al gotico e lo stesso dicasi del Castello di Gabiano.
  • Arte gotica — Esempi di gotico sono la Cattedrale di Asti, la basilica di Sant'Andrea a Vercelli, il duomo di Chieri, la chiesa di San Giovanni a Saluzzo e quelle di San Marco e Santa Maria delle Grazie a Varallo.
    L'abbazia di Sant'Antonio di Ranverso presenta affreschi di Giacomo Jaquerio
  • Secoli XV - XVI — Esempi di architettura rinascimentale sono Castello di San Genuario a Crescentino nel Vercellese e la chiesa di San Cristoforo a Vercelli
  • Secoli XVII - XVIII — Palazzo Borromeo sull'Isola Bella (Lago Maggiore).
    Esempi di rococò sono la reggia di Venaria Reale.
  • Secoli XIX - XX — Le cattedrali di Novara e Alessandria costituiscono esempi di neoclassicismo insieme al castello Reale di Racconigi.

Cosa fare:
Il Piemonte presenta un paesaggio turistico variegato, con un territorio che presenta grande ricchezza di opportunità.

  • Laghi
    Molto frequentata in primavera/estate è la zona dei laghi sul confine orientale della Regione, dove vi è un affermato distretto alberghiero.
  • Sport invernali e di montagna
    Regno degli sport invernali è la zona vicina al confine ovest, in Valle di Susa e Val Chisone oltre ad alcune rinomate stazioni sciistiche anche nell'area cuneese (Limone Piemonte, Artesina).
    Vi si praticano tutti gli sport della neve in inverno, mentre nella stagione estiva gli impianti di risalita permettono una facile accessibilità a panorami alpini di notevole bellezza.
  • Enogastronomia
    Langhe, Monferrato e la zona di Saluzzo sono invece patria della "dolcezza del vivere", con numerosi agriturismi che danno modo di apprezzare la grande ricchezza agricola della Regione.
    Anche le zone di più antica matrice turistica si sono attrezzate per far fronte a una crescente domanda eno-gastronomica di alta qualità.
    Il capoluogo regionale, Torino, sta diventando inoltre una vetrina del territorio piemontese. Affermandosi come "capitale del gusto", sta valorizzando il patrimonio eno-gastronomico della Regione grazie a numerosi professionisti ed al ruolo svolto dal Salone del Gusto e da Terra Madre.
    Non a caso la città ha visto l'apertura del primo Eataly, ma anche di iniziative innovative nel campo della ristorazione veloce legata ai prodotti del territorio.
  • Turismo culturale
    La città di Torino si contraddistingue negli ultimi anni per la riscoperta di un notevole patrimonio storico-artistico dovuto al suo rango di corte europea tra '600 e '800.
    Contraddistinta nel centro storico da una forma urbana molto ordinata e curata dal punto di vista architettonico, simile ad alcune città della vicina Francia, vi si possono visitare importanti musei nati dalle collezioni della famiglia regnante Savoia, come il Museo Egizio, la Armeria Reale, la Biblioteca Reale e la Galleria Sabauda, oltre a palazzi e dimore storiche.
    La città è attorniata da una cerchia di dimore reali barocche fatte costruire dai Savoia fra '600 e '800, oggi raggruppate nel circuito turistico delle “Residenze reali”.
    Importanti sono anche le vestigia del passato industriale che ha sempre fatto della città un luogo di innovazione, pioniera in molti campi.
    Ne sono testimoni il Museo Nazionale dell'Auto, nei pressi dell'ex fabbrica Fiat del Lingotto e il Museo Nazionale del Cinema ospitato nella Mole Antonelliana.
    Nel campo dello sport, notevole successo riscuote lo Juventus Museum.
    La Valle di Susa presenta un notevole patrimonio storico-artistico dovuto alla presenza della Via Francigena, con quattro grandi abbazie medievali e un reticolato di beni artistici disseminati in chiese e cappelle del territorio, sia in Bassa che in Alta Valle Susa.
  • Escursionismo
    Molte sono le opportunità per passeggiate e camminate.
    Grazie a una precoce pratica del turismo alpino, quasi tutte le montagne del Piemonte presentano non solo un reticolo di sentieri e mulattiere, ma anche numerosi rifugi utili come punti-tappa.
    Molto frequentate sono le strutture intorno al Monviso, in Val di Susa, nelle Valli di Lanzo, a Ceresole, sul versante piemontese del Parco del Gran Paradiso e nella zona del Monte Rosa.
  • Via francigena
    Il Colle del Moncenisio, quello del Monginevro e il fondovalle della Val di Susa sono luogo di transito dei pellegrini della Via Francigena della Valle di Susa, mentre Eporediese e Canavese ospitano gli itinerari del tratto valdostano della Via Francigena.
    Lungo il percorso si possono ammirare i molti monumenti di arte e di fede eretti dai pellegrini che nei secoli sono transitati in queste zone.
  • A tavola
    La tradizione contadina ha lasciato la sua influenza sulla cucina piemontese.
    Il Bollito Misto e il Fritto Misto sono piatti tradizionali di antica tradizione.
    Il Bollito Misto è composto da svariati tagli di carne bovina e suina, bollite con verdure e servite con una scelta di salse (tipico il bagnetto verde a base di prezzemolo e aglio).
    Il Fritto Misto è una misto di verdure, carni e dolci, variamente pastellato o impanato prima di essere fritto (ad esempio, il semolino dolce).
    Un altro piatto della tradizione è la Bagna Cauda: consiste in una salsa a base di aglio e acciughe, cotta a lungo su fuoco molto basso, che va servita con una varietà di verdure crude e cotte (ad es. cavolo crudo, cipolla cotta al forno e peperoni scottati).
    Piatto tipico del Vercellese è la Panissa, che è un tipo di risotto composto da riso della varietà Arborio, Baldo o Maratelli, fagioli della qualità tipica coltivata a Saluggia, cipolla, vino rosso Barbera, lardo, "salam d'la duja", sale e pepe.
    Torino è stato il fulcro della diffusione del cioccolato in tutta Europa; nelle sue pasticcerie si trovano ottimi cioccolatini (ad es. il Gianduiotto, cioccolatino alla nocciola, o il Grappino di cioccolato amaro ripieno di grappa).
    A Ivrea si può inoltre trovare la Torta 900, dolce con una base di pan di Spagna al cacao, farcito con una delicata crema al cioccolato.
  • Vini
    Il Piemonte è famoso per i suoi vini rossi corposi, il Barolo e il Barbaresco, ma anche: Nebbiolo, Dolcetto, Arneis, Freisa, Moscato d'Asti e Erbaluce di Caluso stanno giustamente guadagnando l'apprezzamento degli amanti del vino.
    Da nominare sicuramente anche il Gavi, uno dei migliori bianchi italiani.
    La maggior parte dei vigneti è nelle provincie di Asti e Alessandria, ma in tutta la regione fiorisce la viticoltura.

Come arrivare:

  • In aereo
    • Aeroporto Sandro Pertini di Torino Caselle: è il principale del Piemonte. Situato a 16 km a nord di Torino, è collegato alla città mediante il raccordo autostradale Torino-Caselle e la strada provinciale 2 ed è servito da autobus pubblico tra Torino Porta Nuova e Caselle Aeroporto e da ferrovia Torino-Ceres.
      » web
    • Aeroporto Internazionale di Cuneo: situato a 21 km a nord-est della città di Cuneo, è collegato alla stazione ferroviaria di Savigliano e quella di Fossano ed è raggiungibile mediante aerobus da Torino, Cuneo e Fossano e mediante l'autostrada Torino-Savona.
      » web
  • In auto
    • dalla Francia:
      Attraverso i tunnel del Frejus o del Monte Bianco,
      Attraverso il Colle della Maddalena (Col du Larche),
      Attraverso Ventimiglia o il Colle di Tenda.
    • dalla Svizzera:
      attraverso il Sempione o il tunnel del Gran San Bernardo.
    • dall'Italia:
      tramite le autostrade A4 Torino - Trieste, A21 Torino - Piacenza, A6 Torino - Savona, A5 Torino - Aosta - Monte Bianco.
  • In treno
    • dalla Francia:
      direttamente a Torino da Lione attraverso il Tunnel del Frejus.
    • dalla Svizzera:
      attraverso Domodossola.


Il testo in italiano è tratto da:
- Wiki Voyage (Creative Commons)


Alcune aree turistiche

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