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Fagiolina del Lago Trasimeno

Lunedì 28 Maggio 2012
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Prodotti Agro-Alimentari Regionali: Umbria

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Umbria

Prodotti Tradizionali



Fagiolina del Lago Trasimeno


Prodotto Tradizionale Regione Umbria


  • TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE
    Comuni di: Spello, Foligno e Castiglione del Lago
  • DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO
    Seme molto piccolo color crema, di forma allungata; colorazione varia, con differenti screziature.
  • DESCRIZIONE DELLE METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA
    Il terreno viene concimato prima della semina con potassio e fosforo; una successiva concimazione può essere effettuata a ridosso della fioritura. La semina avviene mediamente tra metà maggio e metà giugno, secondo la stagione e la qualità del terreno, alla distanza 75cm x 10 cm con profondità 5 cm.. La germinazione avviene abbastanza velocemente (3/4 giorni). Le cure colturali successive richieste sono:
    - Sarchiatura (può essere ripetuta più volte) e/o scerbature manuali;
    - Irrigazioni con cadenza settimanale;
    - interventi di emergenza vengono effettuati se la stagione è particolarmente asciutta, nel periodo che va dalla fioritura all'invaiatura (colore del seme);
    - trattamenti preventivi a base di poltiglia bordolese contro patogeni fungini.
    - La raccolta inizia dalla fine di agosto, e si protrae a settembre ed ottobre se la stagione lo consente.
    Le piante vengono sfalciate, sistemate in andane (strisce in mezzo al campo) e lasciate essiccare naturalmente al sole per 3/5 giorni per poi essere raccolte con apposita macchina operatrice (trebbiatrice e/o mietitrebbiatrice). Il prodotto raccolto viene sistemato in silos in atmosfera addizionata di anidride carbonica, oppure in sacchi di juta in attesa di essere selezionato e confezionato per la vendita.
  • MATERIALI, ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE E IL CONDIZIONAMENTO
    Tradizionali macchine agricole.
    La falcia-andanatrice deve essere regolata per tagliare le piante il più aderente possibile al terreno; opportuni adattamenti saranno poi praticati anche alla trebbiatrice per la raccolta del seme.
  • DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA
    Silos a tenuta ermetica, per consentire all 'anidride carbonica una migliore conservazione e disinfestazione, oppure sistemata in sacchi di juta dentro ambienti asciutti e possibilmente ventilati.
  • ELEMENTI CHE COMPROVANO CHE LE METODICHE SONO STATE PRATICATE IN MANIERA OMOGENEA E SECONDO REGOLE TRADIZIONALI PER UN PERIODO NON INFERIORE AI 25 ANNI
    - Atti della Giunta per la Inchiesta Agraria e sulle condizioni della classe agricola, Vol. XI, Tomo II, Roma 1884;
    - CUNSOLO Felice, Guida Gastronomica d'Italia, vol. 6, Umbria – Lazio, Istituto Geografico De Agostini Novara, 1975.
  • STORIE E COSTUME
    Cenni storici - Coltivazione probabilmente introdotta in Umbria dai Romani. Provenienza africana, famiglia “Vigna Unguicolata”.
    Altre informazioni - La fagiolina del Lago viene chiamato Risina in dialetto perugino poiché questo tipo di colore chiaro, senza occhio, somiglia molto al riso.