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Tartufo Nero Pregiato (Tuber melanosporum Vittad)

Lunedì 28 Maggio 2012
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Prodotti Agro-Alimentari Regionali: Umbria

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Umbria

Prodotti Tradizionali



Tartufo Nero Pregiato (Tuber melanosporum Vittad)


Prodotto Tradizionale Regione Umbria


  • TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE
    Norcia, Cascia, Preci, Monteleone di Spoleto, Poggiodomo, Scheggino, Sant 'Anatolia di Narco, Vallo di Nera, Cerreto di Spoleto, Sellano, Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria e Stroncone
  • DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO
    Ha peridio o scorza nera rugosa con verruche minute, poligonali, e gleba o polpa neroviolacea a maturazione, con venature bianche fini. Emana un delicato profumo molto gradevole.
  • DESCRIZIONE DELLE METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA
    La lavorazione prevede una prima fase di cernita e di lavaggio. La cernita permette di selezionare i tartufi in base alla specie, alla pezzatura, allo stadio di maturazione ecc. essa viene eseguita a mano da personale esperto. Il lavaggio permette di eliminare tutte le particelle terrose ed estranee presenti sulla superficie del carpoforo e avviene mediante lavatrice per tartufi. Dopo la cernita ed il lavaggio, i tartufi vengono separati nelle seguenti categorie: Tartufi super extra, tartufi di prima scelta, tartufi di seconda scelta, pezzi di tartufo, tritume di tartufo.
    Le diverse frazioni ottenute, possono essere utilizzati mediante l'uso del freddo o del caldo.
    - Utilizzazione mediante la linea del freddo: Con questa linea i tartufi delle categorie superiori, possono essere conservati in sotto vuoto e quindi congelati rapidamente mediante l'abbattitore della temperatura.
    - Utilizzazione mediante la linea del caldo: Con questa linea vengono conservate tutte le categorie di tartufo e tutti i preparati quali, salse, creme, patè ecc. Il prodotto viene posto in vasi di adeguate dimensioni che vengono tappati e immessi in autoclave per la sterilizzazione. La sterilizzazione si ottiene alla temperatura 120 -130 °C per 30 minuti. Per la preparazione delle creme viene utilizzato il cutter che consente di omogeneizzare il preparato.
  • MATERIALI, ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE E IL CONDIZIONAMENTO
    Frigoriferi, bilance, vasche di lavaggio, lavatrici per tartufi, centrifuga per asciugare i tartufi, tritacarne per pat è, bollitore provvisto di rimescolamento automatico, dosatrice, macchina tappatrice, autoclave, macchina per il confezionamento sotto vuoto, abbattitore della temperatura, cella di congelamento, etichettatrice.
  • DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA
    Sala di accettazione e selezione dei tartufi, magazzino per la conservazione dei vari materiali, piccolo studio adeguatamente attrezzato, sala preparazioni alimentari, locale per abbattimento della temperatura
  • ELEMENTI CHE COMPROVANO CHE LE METODICHE SONO STATE PRATICATE IN MANIERA OMOGENEA E SECONDO REGOLE TRADIZIONALI PER UN PERIODO NON INFERIORE AI 25 ANNI
    G. AGOZZINO, Domenica in cucina, Spoleto 1968;
    MENICHETTI E MENICHETTI PANFILI, Vecchia cucina eugubina, 1984, 3° edizione.
  • STORIE E COSTUME
    Cenni storici - Lo mangiavano i romani - sostenevano che fosse afrodisiaco
    Ricorrenze - Mostra del tartufo nero pregiato a Norcia nel mese di Febbraio.