Parco Marino della Penisola del SinisLa Penisola del Sinis, con i suoi stagni e le sue lagune, è situata lungo la costa occidentale della Sardegna, a nord del Golfo di Oristano. L'Isola di Mal di Ventre, raggiungibile con imbarcazioni private dal vicino porto di Putzu Idu, è poco più a nord e dista circa 3,5 miglia marine dalla costa. La riserva si estende per 30.357,50 ettari, fra il tratto di costa individuato con il nome di "Su Tingiosu" e quello denominato "Su Siccu", inclusa l'Isola di Mal di Ventre e lo Scoglio "II Catalano", che dista 7,5 miglia nautiche dalla costa. La morfologia del territorio è molto varia: a coste basse e sabbiose, con dune desertiche, si alternano falesie calcaree cui fanno cornice sculture modellate dall'erosione; lo scoglio II Catalano è invece un antico vulcano ormai inattivo. La lunga spiaggia di "Is Arenas", ad esempio, si protende con le sue dune verso l'interno formando una vera e propria zona desertica. La spiaggia di "Is Arutas", invece, è composta da granelli levigati di quarzo bianco che scintillano sotto i raggi del sole. Capo San Marco è caratterizzato da alte falesie, mentre presso la località Su Siccu si trova una lingua di sabbia che divide il Mar Morto dallo "stagno di Mistras". Gli stagni di Cabras e "Sale Porcus" sono il rifugio per numerosissime specie appartenenti all'avifauna, compresi i fenicotteri rosa che qui si fermano nelle loro migrazioni. L'Isola di Mal di Ventre (il nome deriva da "malu ventu") è spazzata dal forte maestrale per quasi tutto l'arco dell'anno; è formata da un blocco granitico con piccole spiagge e insenature intercalate da tratti rocciosi. La varietà del paesaggio terrestre si rispecchia anche sotto il pelo dell'acqua: a fondali sabbiosi ammantati di Posidonia oceanica si alternano fondali rocciosi con piccole grotte, anfratti e spaccature, tane per varie specie di pesci, molluschi e crostacei; donzelle, castagnole, cernie, triglie, bavose, saraghi, scorfani, seppie, polpi, nudibranchi, attinie, cicale, aragoste, astici popolano le acque meno profonde, mentre in profondità si trovano coralli, madrepore e spugne colorate. È possibile l'incontro con delfini e tartarughe marine. Parco marino della penisola del Sinis Sede: Piazza Eleonora d'Arborea 09072 Cabras (OR) tel: 0783/3971 fax: 0783/391646 |
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