languages
languages

Sagra dei Cavati al Tegamino - Roccaromana (Campania)

Martedì 29 Maggio 2012
Languages Home
Sagra dei Cavati al Tegamino Roccaromana CE Feste popolari eventi Roccaromana Sagre enogastronomiche festa mercatino sagre Campania mercatino usato mercatini antiquariato festa medievale foto Sagra dei Cavati al Tegamino festa patrono
submit to GeoSearch Italia Registrati GeoSearch Italia

Feste e Sagre a Roccaromana (Caserta)

» Feste Tradizionali e Sagre Campania » Roccaromana (CE)
Altro in questo Comune:
Luoghi da visitare
Chiese ed altri edifici religiosi
Musei, Gallerie e Mostre
Eventi gastronomici e folkloristici
Associazioni folkloristiche e culturali
Accommodations
Dove mangiare
Camping e Aree Attrezzate per Camper
Affittacamere
Turismo Rurale
B&B
Ostelli
Residence
Pizzerie
Terme

Roccaromana

Provincia: Caserta

Sagra dei Cavati al Tegamino


Localizzazione:
- Comune di Roccaromana
- Campania

vicino a Roccaromana

Cosa vedere nei dintorni
3 Images » Photo Gallery



Sagra dei Cavati al Tegamino

»» Roccaromana - Campania

XII Sagra dei Cavati nel Tegamino - 16 e 17 Luglio 2011

La sagra degli gnocchi al tegamino è accompagnata da altri prodotti, piatti e vino locale tipicamente statiglianesi.
La tradizione e la genuinità sono le caratteristiche di queste serate di festa paesana dedicata tutta alla sua Patrona Santa Margherita di Antiochia V.M.
C’è una devozione particolare per questa Santa che il 20 Luglio viene ricordata in molte città italiane.
Gli statiglianesi si incontrano e organizzano una settimana di festeggiamenti.
Maggiormente impegnati sono i giovani del Comitato, che lasciano i loro impegni quotidiani per dedicarsi all’organizzazione della festa.
I preparativi iniziano un mese prima durante gli incontri, tra un caffè e l’altro, un diverbio e una risata, il gruppo pianifica le serate, sceglie i piatti, i gruppi folkloristici o etnici, le date e i ruoli.
Quindi, si parte per il 20 Luglio. Il Sabato e la Domenica precedenti sono sempre i giorni dedicati alla Sagra dei cavati rend’ u tianiegliu, il tianiegliu è il tegamino di creta che si usava per cucinare il sugo con la salsiccia nei tempi passati, oggi, nella sua dimensione più piccola è la scodellina di creta in cui vengono serviti gli gnocchi.
La salsiccia che gli statiglianesi offrono per questa occasione, è fatta con carne di maiale allevato dai contadini del luogo, anche la salsa di pomodoro che condirà il tutto è fatta in casa.
Sono prodotti che la gente offre in onore della Santa e i giovani del comitato li cucinano le sere della Sagra.
Gli gnocchi vengono fatti a mano dalle nonne del luogo che si riuniscono e insieme passano una intera giornata a cavare gli gnocchi che poi vengono conservati in frigorifero per i due giorni precedenti alla sagra.
Le serate che precedono la festa solenne sono molto impegnative per i giovani di Statigliano, essi si adoperano e lavorano instancabilmente fino a notte inoltrata.
Il loro obiettivo è far conoscere la tradizione e il fascino del loro paesello, movimentare e scuotere per un pò la tranquillità del piccolo ambiente montano con balli, musica, giochi e vivacità.
Un paese di pochissime anime, giovani e meno giovani, che in questi giorni si affaticano senza sentirne il peso, scorazzano per le viuzze del borgo alla ricerca di materiali per allestire gli stands enogastronomici, preparano dolci e frittelle tipici da offrire al comitato per le serate di festa.
Tutto si svolge in funzione della Patrona Santa Margherita, il ricavo della festa servirà per la ristrutturazione della Chiesa o per comprare nuovi arredi o ancora, per rinnovare i paramenti sacri o per altri scopi religiosi.
C’è sempre una necessità a cui far fronte e.. quindi tutto il lavoro lodevolmente viene fatto…. per Santa Margherita, come di solito dicono i ragazzi del comitato e questo per loro è l’unica gratificazione di tanti giorni e tante notti di lavoro.
A Statigliano, la semplicità del tempo passato ancora vive e la gente del luogo ne va fiera e cerca di mantenere intatta, nonostante qualche sprazzo di modernità, la tradizione e il ricordo delle antiche usanze culinarie e culturali.
Molte sono le persone che da diverse città e paesi della regione ormai, conoscendo i prodotti tipici del luogo, accorrono nelle serate di festa per assaggiare gli gnocchi dal sapore contadino e dei tempi che furono, per gustare la polenta o il pancotto preparati secondo la ricette delle nonne, per respirare aria fresca e salubre della montagna che odora di fieno e erba appena falciata.
Tradizione, religione e natura concorrono a rendere Statigliano meta di molti forestieri e paesani dei borghi vicini che fin dalle prime ore della sera vengono ad affollare e riempire le vie del paese.
Per gli amanti della cultura e della storia, è possibile fare delle passeggiate per visitare i centri storici, le numerose chiese e castelli dei borghi limitrofi o fare delle escursioni in montagna per ammirare dall’alto il panorama bellissimo che si estende per le valli circostanti.
Una vera e propria passeggiata nella natura e nella tradizione.

Programma dei festeggiamenti della Patrona Santa Margherita V.M.
- 16 e 17 Luglio sagra dei cavati al Tegamino
- 20 Luglio Festa solenne in onore di S-Margherita
- ore 11 Santa Messa celebrata da S.E. Arturo Aiello
- ore 18.30. Processione per le strade del paese
- ore 21.00 concertino di musica leggera
... a seguire i fuochi pirotecnici

Testo a cura di:
Gaetano Melillo
Per maggiori info: www.statigliano.it




Info Feste Tradizionali e Sagre

Tour Turistico e/o Enogastronomico

Elenco Comuni Limitrofi