languages
languages

Bonassai

Lunedì 28 Maggio 2012
Languages Home
Prodotti tradizionali Sardi Bonassai Prodotti tipici italiani Formaggi tipici Sardegna Dolci tradizionali Sardegna Prodotti alimentari tipici prodotti agroalimentari
submit to GeoSearch Italia Registrati GeoSearch Italia

Prodotti Agro-Alimentari Regionali: Sardegna

» Sardegna » Prodotti Tradizionali
RegistratiRegistrati GeoSearch Italia
... vedi lista completa.

Sardegna

Prodotti Tradizionali



Bonassai


Prodotto Tradizionale Regione Sardegna


  • DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO
    Formaggio a pasta molle, di forma parallelepipeda a base quadrata di circa 18 cm di lato o rettangolare 9 x 18 cm e altezza di circa 6 cm. Pasta bianca, compatta, molle, sapore acidulo, odore e aroma di latte di pecora fermentato.
  • DESCRIZIONE DELLE METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA
    Il latte filtrato è pastorizzato e raffreddato alla temperatura di circa 36°C, viene quindi inoculat o con lattoinnesto.
    Quest’ultimo è preparato presso il caseificio stesso utilizzando latte di pecora pastorizzato, raffreddato a circa 45°C, eventualmen te inoculato con ceppi di batteri lattici termofili autoctoni e incubato a 40-42°C per circa 18-20 ore (acidità ca. 45-50 °SH). La coagulazione del latte si effettua con caglio di vitello. Il coagulo viene quindi rotto sino ad ottenere granuli della dimensione di una nocciola. La cagliata viene trasferita in stampi forati di forma quadrata o rettangolare. Il formaggio é posto in ambienti caldo umidi al fine di favorirne l’acidificazione e lo spurgo del siero. Il Bonassai viene salato in salamoia per una durata di circa 1 ora per kg di formaggio. Il formaggio é stagionato alla temperatura di circa 8°C e con elevata umidità relativa. Durante la stagionatura, che si completa in 20 - 30 giorni, le forma sono periodicamente rivoltate. Previa toelettatura, il prodotto è immesso in commercio, generalmente con la superficie cosparsa di fecola di patate che ha lo scopo di asciugare la crosta e migliorarne l’aspetto. L’eventuale conservazione si effettua a temperatura di 4-5 °C. Il Bonassai si presta ad essere surgelato e conservato per lungo tempo (6 mesi).
  • MATERIALI, ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE E IL CONDIZIONAMENTO
    Pastorizzatore; fermentiera, caldaie in acciaio inossidabile per la coagulazione del latte, “spada” e lira in acciaio per la rottura del coagulo, tavoli spersori, stampi forati di forma parallelepipeda in acciaio o in materiale plastico per alimenti, vasche per salamoia.
  • DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA
    Sala di lavorazione del caseificio, camera calda a temperatura e umidità controllate, celle di stagionatura a temperatura e umidità controllate, celle frigorifere per la conservazione del prodotto.
    Eventuale impianto per la surgelazione. Celle a -20 °C per la conservazione del formaggio surgelato.
  • ELEMENTI CHE COMPROVANO CHE LE METODICHE SONO STATE PRATICATE IN MANIERA OMOGENEA E SECONDO REGOLE TRADIZIONALI PER UN PERIODO NON INFERIORE AI 25 ANNI
    La tecnologia di produzione del Bonassai è stata messa a punto negli anni sessanta presso l’Istituto Zootecnico e Caseario per la Sardegna (Murgia A., Marcialis A., Casu S.: Scienza e Tecnica Lattiero - Casearia, 1966). Dagli anni settanta la produzione del formaggio Bonassai è realizzata presso diversi caseifici della Sardegna.