Produzione Vinicola Italiana

Lunedì 20 Agosto 2018
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Vini Italiani di Qualità o V.Q.P.R.D., Italia

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V.Q.P.R.D.

È l'abbreviazione di Vino di Qualità Prodotto in Regione Determinata — espressione con la quale si certifica che il vino che si fregia di questa denominazione di qualità è frutto della raccolta e lavorazione di uve prodotte in un ambito territoriale definito, in termini geografici, dal disciplinare dello stesso vino.
L'attestazione VQPRD, nell'ambito della quale rientrano i vini a DOC e DOCG, offre almeno due importanti garanzie: la certezza della buona qualità e l'origine da un territorio predeterminato.

I Vini D.O.C.

È l'acronimo di Denominazione di Origine Controllata: il disciplinare di riconoscimento di vini DOC prevede: l'esatta delimitazione geografica della zona di origine della raccolta delle uve per la produzione del vino; i vitigni; la tipologia del terreno di coltivazione dell'uva; la resa dell'uva in vino (per evitare un eccessivo sfruttamento della vite); le tecnologie di produzione e di invecchiamento; le caratteristiche del prodotto finito (acidità, estratto secco, gradazione alcolica minima, peculiarità organolettiche) le eventuali qualificazioni del vino al momento della commercializzazione.
Alcuni vini DOC possono riportare in etichetta anche indicazioni aggiuntive quali:
- Classico per i vini prodotti nella zona di più antica tradizione (nell'ambito del territorio delimitato dal disciplinare);
- Riserva per alcuni vini sottoposti ad un invecchiamento più lungo del normale;
- Superiore per vini con caratteristiche migliori (grazie al buon andamento climatico dell'annata che ha permesso di raggiungere una concentrazione zuccherina più alta e quindi una maggiore gradazione alcolica).

I Vini D.O.C.G.

È l'acronimo di Denominazione di Origine Controllata e Garantita e si attribuisce a quei vini aventi il riconoscimento DOC che, oltre ad avere speciali pregi organolettici, abbiano acquisito una particolare fama.
Il disciplinare per i vini DOCG
La DOCG è la massima qualificazione prevista e, oltre a rispettare tutti i parametri stabiliti dal disciplinare per i DOC, i vini DOCG sono sottoposti ad un secondo esame da parte di enologi ed enotecnici durante l'imbottigliamento (mentre per la DOC i controlli sono effettuati ogni 3 anni).
Superata la prova vengono rilasciati al produttore speciali sigilli in filigrana, stampati dall'Istituto Poligrafico dello Stato e rilasciati dalla Camera di Commercio o dal Consorzio di Tutela agli imbottigliatori, in numero limitato secondo il quantitativo di ettolitri prodotto, da porre su ogni bottiglia.
Nel caso dei liquori i sigilli sono apposti sul tappo, in modo tale che non si possa aprire senza danneggiarsi e quindi da rompere solo al momento della stappatura.
Nel caso dei vini, invece, il sigillo è posto sul collo della bottiglia.

Procedure per il Riconoscimento della D.O.C. e D.O.C.G.

Le normative comunitaria e nazionale prevedono che per usufruire della Denominazione di Origine Controllata del vino prodotto le aziende debbono inoltrare apposita richiesta alla Regione di appartenenza per gli accertamenti chimico-fisici ed organolettici di cui al Regolamento CEE n.823/87; alla richiesta è necessario allegare una relazione tecnica che illustri i fattori naturali (zona di produzione, natura dei terreni, esposizione e vitigno) ed i fattori umani (sistemi di allevamento, potatura, vinificazione ed invecchiamento) che caratterizzano quel vino.
Gli esami analitici ed organolettici devono essere effettuati per tutte le partite di vino atte a divenire DOC e DOCG.
Ne consegue che il superamento degli esami chimico-fisici ed organolettici è il presupposto indispensabile ed obbligatorio per qualificare con la Denominazione di Origine Controllata o con la Denominazione di Origine Controllata e Garantita ogni partita di vino che l'azienda volesse commercializzare con tali attestazioni.

I Vini I.G.T.

Indicazione Geografica Tipica rappresenta una zona di produzione molto ampia: essa qualifica, infatti, i vini da tavola provenienti da grandi regioni vitivinicole.
Al nome designato si può aggiungere il colore dei vini ed il nome dei vitigni.
L'IGT non può utilizzare il nome di regioni o zone utilizzate per le DOCG o le DOC
Il vitigno può essere menzionato unicamente quando la zona vitivinicola è di dimensioni significative.
Per esempio IGT Lazio garantisce che il vino prodotto deriva da uve coltivate per l'85% nella regione Lazio; inoltre l'eventuale indicazione in etichetta del vitigno (es. Malvasia) garantisce che quel vino è stato ottenuto almeno per l'85% dal suddetto vitigno.
L'utilizzo della qualifica I.G.T è, quindi, relativo ad un vino tipico riconosciuto come tale dall'U.E.


Vini italiani

Trovato 481 Vini Italiani di Qualità o V.Q.P.R.D.



Alcuni esempi:
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG - Italia
Marche

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Marzo 2010 Il vino va abbinato con i piatti della cucina mediterranea soprattutto con antipasti, carni bianche (più o meno elaborate), carni bollite, funghi, tartufi, fritti di verdure. Si sposa ...

Romagna Albana Spumante DOC
Romagna Albana Spumante DOC - Italia
Emilia Romagna

Doc riconosciuta nel 1995. La zona di produzione comprende la stessa dell'Albana di Romagna Docg, in pratica 7, 10 e 5 comuni, rispettivamente delle province di Bologna, Ravenna e Forlì-Cesena. Per l'elaborazione si utilizza l'albana in ...


Girò di Cagliari DOC
Girò di Cagliari DOC - Italia
Sardegna

Vino rosso, dolce naturale (14,5°), secco (14°), liquoroso dolce naturale e liquoroso secco (17,5°), può assumere la qualifica Riserva se invecchiato almeno 2 anni. Può in ogni caso essere immesso al consumo solo dopo il ...

Malvasia di Cagliari DOC
Malvasia di Cagliari DOC - Italia
Sardegna

Vino bianco di colore variabile dal giallo paglierino al dorato; presenta un profumo intenso e delicato e gusto variabile dal dolce al secco con fondo di mandorle tostate. Viene vinificato nei tipi Dolce naturale-secco e Liquoroso dolce naturale, ...



Colli Perugini DOC
Colli Perugini DOC - Italia
Umbria

Come in molte altre zone anche in questa esistono testimonianze dell'attività vitivinicola di Etruschi e Romani. La zona comprende in parte i territori dei comuni di Perugia, Deruta, Masciano, Fratta Todina, Monte Castello di Vibio e ...

Trento DOC
Trento DOC - Italia
Trentino-Alto Adige

Con il 40% circa della produzione nazionale il Trentino è il maggior produttore italiano di base spumante. Sono più di 7 milioni le bottiglie che dalle cantine della nostra provincia raggiungono tutto il mondo. TRENTODOC è ...


Esino DOC
Esino DOC - Italia
Marche

Riconosciuto con D.P.R. 11.9.1995 La proposta di abbinamento tiene conto della struttura, dello stato evolutivo del vino e della sua tipologia. Può essere ritenuto un vino a tutto pasto, nel senso che essendo sia bianco che rosso, oltre ...

Colli Bolognesi DOC
Colli Bolognesi DOC - Italia
Emilia Romagna

Nella Doc Colli Bolognesi, ottenuta nel 1993, rientrano i territori collinari di 14 comuni della Provincia di Bologna e parte di Savignano sul Panaro, in provincia di Modena. La Doc individua al suo interno diverse sottozone: Colline di Riosto, ...



Colli di Scandiano e di Canossa DOC
Colli di Scandiano e di Canossa DOC - Italia
Emilia Romagna

La Doc Colli di Scandiano e di Canossa, ottenuta nel 1996, si inserisce nella zona della Doc Reggiano occupando i territori di 15 comuni della Provincia di Reggio Emilia. Il fiore all'occhiello di questa Doc è il Bianco Classico Superiore ...

Lambrusco Salamino di Santa Croce DOC
Lambrusco Salamino di Santa Croce DOC - Italia
Emilia Romagna

Le Doc della provincia di Modena ruotano attorno al Lambrusco, di cui le varietà più diffuse e conosciute sono il lambrusco salamino, quello grasparossa e il lambrusco di Sorbara, a cui sono dedicati tre marchi a Denominazione ...


Cagnina di Romagna DOC
Cagnina di Romagna DOC - Italia
Emilia Romagna

Doc riconosciuta nel 1988. La zona di produzione comprende i comuni di Bertinoro, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Cesena, Dovadola, Forlì, Forlimpopoli, Gatteo, Longiano, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Montiano, Predappio, ...

Albana di Romagna DOCG
Albana di Romagna DOCG - Italia
Emilia Romagna

Docg riconosciuta nel 1987. La zona di produzione comprende i comuni di Bertinoro, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Cesena, Forlì, Forlimpopoli, Longiano, Meldola, Montiano, Roncofreddo e Savignano sul Rubicone, in provincia di ...